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Ieri pomeriggio 26 Settembre 2005 dalle 17 abbiamo convocato un presidio in
piazza Signoria sotto Palazzo Vecchio per contestare la concomitante
discussione e approvazione in consiglio comunale del programma sperimentale
denominato VentimilaCaseinAffitto e relativa variante di destinazione.
A beneficio di chi non c'era ricordiamo che le ragioni che ci hanno portato
in piazza sono quelle dell'opposizione al progetto.Un progetto che gode di un
forte sostegno economico pubblico(il 45% dei costi totali), 40 milioni di
euro per parte statale, 20 milioni per parte della Regione Toscana piu' una
serie di sconti e agevolazioni concesse "gentilmente dal comune di Firenze ( sconti su Ici per 10 anni, sconti su oneri di urbanizzazione, abbonamento
oneri concessori). Il programma riguarda quasi tutte le città Toscane. A Firenze verranno
realizzate 667 abitazioni di cui 368 saranno messe in affitto a prezzo
calmierato(meno il 35%) il resto andra' in vendita sul mercato.
Il Finanziamento Pubblico va dal 25% per le case con locazione a breve
termine fino al 45% per quelle con locazione a lungo termine.La proprietà
rimane dei costruttori che decidereanno a loro discrezione la vendita al
termine dei contratti di Locazione.
Sull'area Emerson saranno realizzati 135 appartamenti di cui 95 in affitto
calmierato il resto sarà venduto a prezzi di mercato.
L'amministrazione comunale ha prospettato una soluzione alternativa di 80
mq . Una soluzione ridicola e offensiva secondo loro però sufficiente in
quanto il centro svolgerebbe attività di segretariato.(!!)
Ci sembra evidente che l'amministrazione comunale vive uno scollamento
totale dalla realtà che vorrebbe governare oppure ha la memoria decisamente
corta.In questo caso gliela rinfreschiamo ricordandogli che il centro ha ben
16 anni di storia e che negli anni 90 intraprese un percorso di critica
collettiva alle aree dismesse (nel q5 ce ne erano di molto
importanti, Galileo, Meccanotessile) che culminò con la liberazione di uno
spazio dismesso che fù trasformato in giardino a beneficio degli abitanti
(giardino Primavera).E poi nella seconda metà dei 90 le mobilitazioni e i
controvertici, citiamo quella in occasione della venuta di Bill Clinton,
Shroeder, Blair D'Alema, e poi la Nato.
Ricordiamo la nostra partecipazione al Social Forum Europeo del 2002 a
Firenze. Allora Martini e Domenici allargavano le braccia al movimento no
global in funzione anti Berlusconi e spendevano molti soldi per
l'organizzazione del Forum. Ricordiamo che i lavori del Forum si sono svolti
anche dentro l'Emerson (alcuni work shop).E poi le mobilitazioni No war
contro la guerra in Iraq che sono nate e preparate dentro al centro.E poi
ancora dal centro sono partiti i manifestanti che andavano a Camp Darby
(Martini, opportunisticamente, cavalcava la tigre della chiusura di Camp
Darby per essere rieletto) a chiederne la chiusura e i manifestanti che
andavano a bloccare i treni carichi d'armi per le truppe Usa in Iraq .
> Terminata l'operazione di vampirismo politico oggi il centro sinistra ha
la testa alle primarie e alle politiche del 2006. Tutto quello che non è omologabile e omologato può essere tranquillamente cancellato. L'importante è far rientrare tutto entro l'orizzonte neoliberista per cui si approvi pure il programma 20.000 case in affitto si sostenga il mercato del mattone con soldi pubblici. L'amministrazione ne guadagnerà politicamente in termini elettorali (leggi gli affitti calmierati) e i profitti alle imprese saranno garantiti. Poco importa se il territorio verrà ulteriormente devastato da altro cemento e da altro smog, le migliaia di case sfitte a Firenze rimarranno tali e il problema casa rimarrà ancora per lungo tempo irrisolto . | |