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Documentare e mappare i luoghi della comunicazione informale, personale, politica e ricreativa è un esercizio divertente e delicato. Si disegna la geografia della città vissuta, attraverso una miriade di piccoli atti informali, ai limiti della legalità. Appaiono così le connotazioni che i diversi spazi hanno rispetto alle geografie comunitarie: i luoghi degli studenti, le diverse comunità di immigrati, l'attività dei centri sociali e degli spazi occupati, e soprattutto le connessioni e le reti che si creano tra diversi spazi e gruppi. Una geografia mutevole ed in costante evoluzione, ma proprio per questo utile da fotografare attraverso istantanee che possano conservare memoria di momenti e passaggi della microstoria urbana sommersa.
I luoghi della comunicazione murale informale sono naturalmente in stretta relazione con le ZoneDiIntensitaPubblica , rivelando chiaramente la presenza di attacchinaggio le zone della città soggette a frequentazioni intense, ed influenzando a loro volta gli spazi con la loro forza comunicativa.
-- Low - 14 Mar 2005
Le recinzioni temporanee dei cantieri vengono immediatamente colonizzate come bacheche di comunicazione informale. Piazza S.Maria Novella, marzo 2005:
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