EX STAZIONE LEOPOLDAEx area ferroviaria in corso di recupero con un progetto residenziale chiamato FirenzeLeopolda
I lavori sono ancora nella fase iniziale: pile di materiali stivati agli angoli, abozzi di transennamenti , cumuli di tubi innocenti....nient'altro. camminniamo lungo un ex pensilina della stazione. Lungo la strada troviamo le peggio cose, tutte a ricordare la vita passata di quel posto, appoggiati lì, in attesa di smantellamento. il passato non del tutto passato e il futuro non completamente presente. diciamo che il presente era un lambirsi di due diversi stati ancora dianamici.AHAHAHA!!! (scusate...ho fumato troppo)Poi era anche domenica, e la sensazione di sospensione aumentava a dismisura. Anche allora, avevo fumato troppo, quindi non prendete troppo sul serio le cazzate che dico. Passando, abbiamo incorciato un paio di poliziotti. Non ci hanno cacato. Poco più avanti infatti c'è un piccolo ufficio della polfer, riciclato in qualche modo dalla questura, ad assolvere funzioni amministrative. Ci siamo intortati a fotografare una vecchia scala antinicendio, tutta ruggine e bulloni. Escrescenze metalliche di ogni tipo uscivano dalla vecchia stazione. A un certo punto, quasi in fondo, c'era una vecchia pompa di benzina. ora dico, che cazzo ci fa una pompa di benzina sui binari? ci facevano il pieno i treni? C'era una strada pubblica una volta li? Domande senza risposta. Lungo la strada, cumuli e cumuli di binari smantellati. C'era talmente tanta ruggine sopra che alla luce del sole parevano d'oro. Di là dal muro di recinsione si scorgevano le palazzine della stazione, color auschwitz, ancora intatte. Era tardino, il sole basso...siamo tornati indietro, nel mondo pubblico. | |