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Il Lidl di via Baracca

Il Lidl è un luogo sorprendente. E’ una catena tedesca, e a me mi ricorda i miei soggiorni in germania, che non mi dispiace. Ha una immagine veramente pissera, sembra una stazione di servizio slovacca, hanno sempre un tettino a spiovente col simbolo giallo e una striscia blu. Si trova un sacco di roba tedesca, che pure non mi dispiace. E’ uno dei supermercati più economici che esistano. Di fatto è una catena di hard discount di qualità, piuttosto che un supermercato classico. Eppure ci trovi una alta percentuale di prodotti decenti, rispetto ad un tipico discount. Quello che mi piace del Lidl è che ci trovi poca roba. Di ogni tipo di prodotto al massimo uno o due tipi. Non c’è quella ridondanza dei supermercati classici che per me diventa estremamente fastidiosa. Io mi pianto le ore a soppesare le decine di alternative sullo stesso prodotto, dubbioso domandandomi la ragione della differenza di prezzi, confrontando le caratteristiche, la provenienza, le confezioni e i trucchetti del packaging. Al Lidl niente di tutto ciò. Hanno scelto per te un tipo di olive, uno di fagioli, un paio di marche di birra, e così per tutto. Se ti va bene fai la spesa veloce, sennò niente. Il settore della verdura sembra un fruttivendolo di periferia. Il Lidl sembra un po’ balcanico, ha un sapore vagamente orientale che gli trasmette una curiosa vena anticonsumistica. Il Lidl di via Baracca, poi, è un posto fantastico; non sembra di stare a Firenze, anche perché non ci sono mai fiorentini. Ci vanno solo stranieri. Fateci caso, fa impressione. Soprattutto immigrati dell’est, ma anche un sacco di cinesi, tra i banchi senti parlare solo lingue incomprensibili.

-- Low - 28 Feb 2005