|
Una parte significativa della controgeografia della città è quella costituita dagli spazi occupati e autogestiti. Territori del conflitto acceso, contested spaces, luoghi dell'immediatezza del bisogno e della politica immediata, vissuta sulla pelle. Dopo la straordinaria vitalità che soprattutto hegli anni novanta ne ha fatto un territorio vitale di produzione politica culturale, le esperienze di occupazione degli spazi vivono una fase di recessione e accerchiamento. Più che mai di vitale importanza appare la necessità di rappresentarne la presenza in città.
Dividiamo questa sezione in tre cateforie principali:
| |