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Il Bando �20.000 case in affitto� riguarda l�attuazione a livello comunale del Programma di edilizia sperimentale denominato "20.000 abitazioni in affitto", approvato dal Governo con Decreto Ministeriale del 27 dicembre 2001.

Il Decreto prevedeva che le Regioni lo facessero proprio e la Giunta Regionale Toscana, in base ad esso, ha stabilito criteri, modalità e termini per la formulazione delle proposte di intervento da inserire nel Piano Operativo Regionale. Ai Comuni era affidato il compito di individuare aree adatte e imprese in grado di portare a termine i progetti.

Così descrive l�operazione il garante dell�informazione del Comune di Firenze per questo insieme di progetti: �Il Comune di Firenze partecipa con la previsione di circa 400 alloggi da realizzare e concedere in locazione. A seguito di pubblico avviso, sono state presentate da parte degli operatori privati una serie di proposte di intervento; nove delle proposte sono state ritenute meritevoli di accoglimento. Le nove aree oggetto delle proposte predette, ove saranno localizzati gli interventi di edilizia residenziale da cedere in locazione a canone convenzionato alle categorie sociali economicamente disagiate sono ubicate in via Allori (1), via Pistoiese/Brozzi (2), via Arnoldi (3), via di Scandicci (4), via di Quarto (5), in località La Sala (6), in località SanLorenzoaGreve (7), via Empoli (8) e via F. de Pinedo (9).

  • mappa dei siti interessati:
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Il Programma "20.000 abitazioni in affitto" prevede il finanziamento statale, attraverso la Regione, del 45% dei costi di realizzazione degli alloggi da affittare a canone convenzionato (se la locazione è permanente) e del 25% (se invece è a termine, per almeno dieci anni). Ai contributi regionali si aggiungono agevolazioni da parte del Comune di Firenze nei confronti della proprietà: ovvero il rimborso del 40% dell'ICI per la durata di 10 anni, l'abbattimento del 40% degli oneri di urbanizzazione, la dilazione del pagamento della restante somma dovuta per un periodo di cinque anni. Inoltre non saranno richiesti gli oneri concessori relativi al costo di costruzione. Il canone di affitto sarà determinato in base ai parametri stabiliti nell'accordo territoriale, stipulato ai sensi della legge 431/98. Insieme agli alloggi in affitto, alcuni privati realizzeranno anche abitazioni in vendita con cui finanzieranno la quota non coperta dai contributi statali�.

Da un articolo di Marvi Maggio sul problema dell'affitto. Leggi l'intero articolo: -

- LoW - 13 Jul 2006